Una delle esperienze che raramente mi capita di vivere è quella di pranzare da McDonald's. Non perché io sia uno di quelli che per carità, non entrerei mai in un posto del genere, né uno di quelli che lo slow food è l'unico modo per mangiare bene. Non sono uno che vede in McDonald's la testa d'ariete della globalizzazione americana e non sono neanche quello che dice che schifo, fanno gli hamburger con la carne di topo.
Il motivo per cui non ci vado spesso è che vivendo in provincia non è che ne trovi uno dietro ogni angolo. Se ci fosse ci andrei, perché tutto sommato non è un brutto affare sapere che ovunque nel mondo ci sia un McDonald's sai già cosa ci puoi trovare e che sapore ha. In un certo senso è rassicurante.
Quello che però è veramente fastidioso in quei locali è la presenza dei bambini. Sono tanti, tantissimi i bambini sotto gli otto anni che vengono portati al pascolo dalle loro mamme moderne inconsapevoli di abituarli a mangiare in un modo assurdo. Il problema dei bambini è che se provi a portarli in gruppo in un luogo chiuso particolarmente colorato e possibilmente dotato di Happy Meal, quel posto si trasforma magicamente in un asilo infantile: grida e schiamazzi, nanetti famelici che saltano e corrono in ogni direzione, per di più alimentati dal contenuto zuccherino delle bevante zuccherose.
Non voglio fingere di essere buono e tollerante: nessun adulto degno di questo nome si sognerebbe mai di pranzare in un asilo infantile. Figuriamoci poi se l'adulto si vuole godere la sua meritata pausa pranzo. E' in circostanze come queste che a volte qualcuno perde la testa, imbraccia un fucile e lo scarica rabbioso sull'abominevole Ronald McDonald.
La mia proposta è che i bimbi se ne stiano fuori: ordinino fuori, mangino fuori, piscino fuori. Un po' come il McDrive, dove la gente ha la cortesia di non entrare nel locale con la macchina, ma aspettare il proprio turno nell'apposito vialetto. Ecco io farei un McKids o un McBimbo, insomma un McFuoriDaiCoglioniMarmocchio. E ve lo dice uno che se potesse avere figli li avrebbe ora, proprio nel momento in cui sta scrivendo. Ma si sa, i bimbi sono belli se sono tuoi; quelli degli altri sono creature mostruose.
Il motivo che mi ha portato a pranzare da McDonald's oggi era il fatto di essere in città all'ora di pranzo avendo dovuto portare le mie chiappe all'ennesimo colloquio di lavoro. Ultimamente, dopo aver affrontato diversi studi di selezione e agenzie per l'impiego, ho iniziato a pensare che non sceglierò il lavoro in base all'interesse o alle prospettive economiche che mi si presentino. Sceglierò quello che mi verrà proposto dall'impiegata più carina e simpatica. Sto facendo una graduatoria delle impiegate incontrate finora e ce ne sono due che se la stanno vedendo testa a testa.
Di sicuro quella conosciuta oggi è relegata in fondo alla classifica. Innanzitutto è una vecchia puttana. Ad essere onesti è stata piuttosto gentile e mi ha addirittura dato consigli utili per migliorare il mio curriculum e si è preoccupata dell'eccessiva distanza del posto di lavoro da casa mia. Ma rimane una vecchia supponente e pretenziosa. Mi chiede perché mi sono rivolto a loro solo ora e io rispondo che solo ora ho visto un loro annuncio. Al che lei si stupisce del fatto che io non conoscessi il loro studio. Porco giuda, com'è possibile che io fossi all'oscuro dell'esistenza di questo favoloso studio e della sua vecchia titolare? Questo sì che è stato un mio errore imperdonabile. Se non fosse per il fatto che il loro sito di cognome fa .biz e questo mi fa intuire che non sia poi in piedi da così tanto tempo. Puttana.
Poi mi chiede se conosco IBM AS400 e io rispondo che no, non lo conosco AS400. Lei mi spiega che AS400 è estremamente diffuso in Italia, che tutti ce l'hanno e che bisogna conoscerlo. Addirittura mi spiega che AS400 è più venduto in Italia che in qualsiasi altra nazione al mondo. Sticazzi, penso io. Come posso definirmi un informatico se non conosco queste cose essenziali? Poi le avrei anche potuto rispondere che il canale italiano di MTV è quello con il più alto fatturato al mondo per l'intero gruppo Viacom, se si esclude la rete via cavo americana. Se vogliamo son capace anch'io di parlare di fatturato; faccio solo notare la differenza del punto di vista rispetto alla mia anziana interlocutrice.
Dubito che la quantità di vecchia e di puttana che continuo a rivolgerle da questa mattina possa aiutarmi a trovare un lavoro, ma io faccio ancora il tifo per la tipa bionda che poco prima mi ha addirittura chiesto come sono andate le vacanze. Dai tipa bionda, trovami un lavoro! Sempre che non debba indossare una maglietta gialla e serviere panini in un fast food circondato da bambini ululanti. Questo sraebbe troppo.
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2 commenti:
si, ma i bambini sono necessari al mechdonald.
di quale carne credi che siano fatti gli hamburger?
di certo non di topo.
e poi tra così tanti bambini c'è sempre qualcuno che si infratta e sparisce.
son cose che capitano.
quindi per me il mechdonald è proprio un bel posto.
e poi i bambini sono così teneri...
comunque.
Io non capisco perchè quella specie di panini sono così pesanti che non riesco neanche a finirmi il mectost.
A Napoli al mec del centro direzionale non c'è manco un bambino. Mai visto un bambino.Lì saresti felice con Ronald Mecdonald anche tu.
=)
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