Perché, dai!, mettere in piazza i conti degli italiani, così senza chiederlo, è stato proprio uno scherzo da preti. Che gli italiani son bravi e son buoni, ma valli a toccare sul vil denaro e si incazzano come iene.
E però questa idea della trasparenza non è poi così balzana. Purché non venga imposta, s'intende. Dovrebbe essere invece un valore condiviso, un prerequisito fondamentale e irrinunciabile affinché le cose vadano come devono e la grande macchina dello Stato funzioni a puntino. Dovrebbe essere ognuno di noi a chiederla con insistenza e ad imporla con l'esempio.
Ecco quindi che all'improvviso, con mossa inaspettata, sorprendo il Garante da dietro e prima che egli possa proferire parola do alle stampe il conteso documento.
Imprimatur.