Per quanto tenti di nasconderlo e non farne più di tanto un vanto è innegabile che io non sia soltanto un uomo (e che uomo!) ma anche e soprattutto un ragioniere.
Ed è con questo spirito che, armato dei più sofisticati strumenti informatici, annoto quotidianamente ogni mia piccola spesa al fine di stabilire quanto io sia schifosamente ricco e cafone.
Mi accorgo però ora che la situazione ha preso una piega piuttosto inaspettata se è vero che da qualche mese le mie risorse finanziarie hanno iniziato a prosciugarsi ad una velocità tale che oserei definire di
curvatura.
Facendo un'attenta analisi delle mie spese negli ultimi quattro mesi e confrontandole con quelle dei quattro corrispondenti mesi dell'anno precedente, mi sono testé accorto che sto spendendo un fottio di soldi e che le mie sempre più modeste entrate faticano in modo ormai evidente a tenere il passo.
Scendendo più nel dettaglio in questa mia meticolosa indagine sono arrivato o stabilire che non solo le mie uscite sono praticamere raddoppiate, ma che ben più della metà dell'incremento è ascrivibile ad un'unica e sola macrocategoria: infighettamento.
Se questo non fosse sufficiente, un altro buon 25 per cento del mio eccesso di spesa viene risucchiato da attività varie dovute ad un moderato aumento di vita sociale (da cui si capisce il perché del massiccio investimento in fighetteria).
Infine, il restante 25 per cento serve a sostenere la mia nuova e ben poco remunerativa attività lavorativa, il che rende evidente non solo come io abbia le mani bucate, ma come anche lavori in realtà per l'anima del cazzo.
A questo punto urge una soluzione.
Non avendo io intenzione di modificare le mie abitudini di spesa nel breve periodo e non intendendo neanche mettermi a fare marchette per sostenere uno stile di vita assurdo, ecco che chiedo all'ordine mondiale di instaurare un nuovo modello economico che premi i soggetti come me che con le loro spese voluttuarie e voluttuose fanno girare l'economia creando ricchezza per tutti e punisca invece l'onesto lavoratore e le famiglie numerose che si ostinano a voler mettere tutte le sere un piatto sulla tavola per i loro innumerevoli figli che, diventando prima bulletti a scuola e quindi disoccupati cronici, non fanno altro che frenare lo sviluppo del paese.
In alternativa accetto contanti, assegni e carte di credito. Grazie.