31 dicembre 2006

Talking Points: La Sacra Famiglia

Oggi un idiota ha affermato che la cultura contemporanea mina le basi stesse dell'istituto familiare. Per affermare la centralità della famiglia ha portato ad esempio Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, che fattosi uomo ha scelto di nascere proprio in una famiglia. Ora, se dovessimo prendere alla lettera gli atti di Gesù come viene suggerito, dovremmo anche dedurre che egli stesso abbia in realtà ripudiato seccamente la famiglia decidendo di morire all'età di trentatré anni senza neanche avere pensato di farsene una sua. Egli aveva forse qualche cosa di più importante da sistemare e si è detto fanculo alla famiglia, che di questi tempi a trentanni non è neanche scandaloso restare single, porcogiuda! E poi, se dobbiamo pensare all'istituto vero e solido della famiglia come a quella dei genitori di Gesù, beh allora pisciamo ancora una volta fuori dal vaso. Lasciamo perdere la differenza di età fra i due, che allora magari era pure normale, mentre oggi farebbe alzare più di un sopracciglio. La coppia è, fino a prova contraria, capacissima di fare figli alla vecchia maniera, ma com'è o come non è, i due non lo fanno e lei rimane incinta lo stesso. Giuseppe fa un sogno strano e, invece di incazzarsi come una biscia, decide che fa niente e si prende il bambino. Possiamo chiamarlo un atto di fede. Possiamo anche chiamarlo una pazienza della madonna. Fatto sta che in questa strana coppia tutt'altro che tradizionale non si parla proprio di procreare, le cose vanno come vanno, i due ce la mettono tutta per far funzionare il rapporto e, da qualunque posto il moccioso sia venuto, lo amano come se fosse figlio loro.

Dovendo ancora una volta prendere alla lettera tutto ciò mi verrebbe da pensare che il tradizionale binario ti sposi-copuli fin che ti pare-fai figli fin che ne vengono sia da buttare all'aria, ma piuttosto opterei per un trovati qualcuno da amare-prendi le cose come vanno-amalo più che puoi e fatti un mazzo tanto per far funzionare la cosa.

Io non so perché certe persone parlino tanto alla televisione. Voglio dire, una volta uscivano dalla finestra una volta alla settimana, recitavano l'Angelus, salutavano i fedeli/turisti e si richiudevano al calduccio delle loro stanze. Oggi invece tutti i giorni parlano. Parlano parlano parlano. E non so neanche se siano immagini di repertorio oppure se ogni giorno si affaccino proprio alla finestra, che col freddo che fa non glielo raccomando neanche. Forse è il periodo nataleggiante. Forse è solo che ci hanno preso gusto.

Non so se altri l'hanno notato, ieri hanno tirato il collo al signor Hussein. E, a furor di popolo, da tutto il mondo si sono levate proteste e appelli contro la pena di morte, molti sinceri, alcuni un po' ipocriti. Ma i notiziari come hanno riportato questi appelli? L'ordine d'arrivo è stato il seguente: numero 1 il signor Bush, che col disastro che ha combinato in Iraq ha anche motivo di essere valutato; numero 2 il signor Ratzinger perfettamente allineato a tutto il resto d'Europa, perfino Blair perfino. Ma io mi chiedo, se mi tiene le stesse posizioni di chiunque altro, ma perché lo metto in cima alla lista delle reazioni? Andiamo, prima mettiamoci uno Chirac, una Merkel, non dico un Prodi e neanche uno Zapatero, ma almeno un scandinavo, dai, uno scandinavo! O uno svizzero!

E invece no, quel che dice l'anziano tedesco (o se per questo uno qualsiasi dei suoi vice) va sempre riportato in prima pagina. E poi si interrogano sull'ingerenza della Chiesa sulla politica italiana. Si che fa ingerenza. Non che non la fa. Dovrebbero chiudere il becco. No, sono in loro pieno diritto. Ma allora come stanno le cose?

Le cose stanno che la Chiesa ha tutto il diritto di dire quel cavolaccio che gli pare perché è il suo mestiere e il suo mestiere è diffondere i valori cristiani. Ma se poi dice, come ha detto, che va ribadito il no alle nuove forme giuridiche che relativizzano il matrimonio allora mi cammina proprio sui maroni. Perché possiamo farci un sacco di seghe mentali sul Concordato e sui diritti della Chiesa, ma come intuisco dalle parole, le forme giuridiche sono un fattaccio che riguarda esclusivamente un Parlamento che le deve discutere ed il Popolo che esso rappresenta. Le forme giuridiche sono le Leggi ed l'anziano tedesco non ha proprio nulla a che vedere con le leggi dello Stato. Si chiama ingerenza.

Ma poi, che facciamo le signorine e ci nascondiamo dietro a un dito? Diciamo le cose come stanno. Tutti gli stati fanno ingerenza sugli affari interni degli altri stati. Non lo fa forse l'Europa quando condanna paesi come Cina o Stati Uniti per la loro ottusa affezione alla pena di morte? Non lo fa tutto l'Occidente quando invoca il rispetto, la libertà e la parità dei diritti per le donne in medio oriente? Non lo fa ammonendo la Russia o i paesi dell'est europeo quando i loro governi minano le libertà di stampa e di opinione del popolo? Insomma, lo fanno tutti lo fanno. Ma c'è qualcosa di diverso in tutto questo.

Lo fanno per garantire ai condannati il diritto di vivere.

Lo fanno per garantire alle donne musulmane la parità dei diritti.

Lo fanno per garantire ai cittadini oppressi il diritto di esprimere le proprio opinioni.

Lo fanno tutti per garantire diritti a chi ancora non li ha e non ha la forza per reclamarli.

Il Vaticano è invece l'unico stato che pratica ingerenza per negare o limitare diritti ai danni degli oppressi anziché auspicarli.

E buon anno a tutti!

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