9 ottobre 2008

Yo!

Hip Hop Care amiche e cari amici di questo blog, bentornati. Come state? Tutto bene? A casa come va, la famiglia? Il lavoro procede? Bene! Mi fa piacere. Ma sì, anch'io non mi lamento. Si fa quel che si può.

Ora, sbrigate le formalità, possiamo anche passare al tema di questo post.

Post che oggi non vi parla dei grandi problemi dell'umanità e che non vi illustra con la solita fine analisi che ci contraddistingue i più recenti fatti di attualità.

No. Che c'è grossa crisi già lo sapete. Che torneremo tutti alla civiltà contadina già lo sapete. Quello che probabilmente ancora non sapete è che io nella civiltà contadina non ci penso neanche lontanamente di mettermi a zappare la terra io e che piuttosto vado a prostituirmi. Che sarà anche come dite voi, ma secondo me nella civiltà contadina a mignotte ci si andava lo stesso.

E però non è questo il tema di oggi. Ciò di cui volevo parlarvi sono invece (come al solito) io, sempre e comunque quel gran pezzo d'argomento. Aggiornandovi sulle mie ultime malefatte non potevo continuare a nascondervi che il sottoscritto e sempre vostro, non già da una e nemmeno da due, bensì da tre settimane consecutive si è messo a frequentare un corso di danza hip hop.

Quando avete smesso tutti di ridere possiamo anche andare avanti.

Grazie.

La cosa al momento mi piace molto, è divertente e si suda parecchio. Una quindicina di persone in tutto, di cui ben cinque maschietti, di cui almeno uno piuttosto carino. Osservazione post-spogliatoio? Ma quanto cazzo sono giovani 'sti ragazzi!!! Lo si deduce dalla baldanzosa sicumera (nonché dall'inglese stentato) con la quale essi pronunciano i nomi dei loro idoli, da Ascer a Fiftisent a Timberland, tanto per farvi qualche esempio. Meglio uscire dallo spogliatoio in fretta, pena sentirsi rapidamente fuori target.

Ad insegnare una biondina chiamata Vale, che avrà la metà dei miei anni ed il doppio dei miei addominali. Ovviamente ha già imparato il mio nome. Dalla prima lezione. E' amore.

A farmi da spalla, l'amica fag hag che ho biecamente utilizzato come scusa per entrare in un ambiente nel quale da solo non sarei entrato neanche morto (non per tanto, è che fanno davvero paura 'sti rapper se li incontri per strada di notte!)

La mia iscrizione al momento dura solo un mese, così, per darmi un tono, per far capire che prima devo vedere se riesco a incastrare tutti gli impegni. Ovviamente sarà poi prorogata a tempo indeterminato o almeno fino a quando le mie quasi trentunenni ginocchia non mi manderanno definitivamente a quel paese.

Voglio comunque che sia messo a verbale fin da subito che io il saggio di fine anno non lo faccio neanche sotto minaccia di morte. Piuttosto vado a bere la cicuta. O la cicoria. O insomma quello che è (frase inutile tesa a far capire che sto leggendo Platone, mica Tex Uiller)

Per concludere, la cosa più importante.

Io in una scuola di danza non ci avevo mai messo piede, ma, non so se l'avete notato... sembra di stare ad Amici!

Maria, aspettami, sto arrivando!

6 commenti:

pepasaera ha detto...

Si sente -da come scrivi, che frequenti una palestra giovane.. sei in forma!

Amanifor ha detto...

Ma i pantaloni così dove si comprano? cioè io che sono un metro e una tic tac quando li compro mi stanno proprio alla hip hop, ma le persone alte dove li comprano?

C'hai anche il cappellino con la visiera e ti tocchi i gioielli ogni cinque mosse?

=)

lascar ha detto...

pepasaera Sì, ma la palestra giovane la frequento solo perché quelli della Virgin non vogliono fare corsi di hip hop!

Amanifor Vorrei saperlo anch'io le persone alte dove li comprano, o almeno quelle medie. Di sicuro i gioielli non li tocco!

Xantro ha detto...

Oh -ti PREGO!

Ma dimmi un po', amico-di-blog: ma quanto sei giovine, esattamente?

lascar ha detto...

Caro amico-di-blog, ormai son passate le trentuno primavere.

Giangi2803 ha detto...

Complimenti per il tuo blog...perché non mi inserisci tra i tuoi amici e mi linki?? Te ne sarò grata

grazie!!!