22 aprile 2008

Sei cose che non disprezzo

Visto che quando mi tocca mi tocca, decido di non opporre resistenza alcuna alla cortese chiamata alle armi di Pepasaera il quale, ispirato da divina folgorazione (e ben cosciente del fatto che non avrei seguito il suo esempio), mi invita a sbilanciarmi rivelando al pubblico astante sei cose che mi piace fare (ma delle quali, per onestà intellettuale mi tocca ammetterlo, vivrei benissimo anche senza). Ecco quindi il prezioso elenco, redatto in triplice copia e in presenza di un notaio:



1 - camminare o pedalare, rigorosamente sotto il sole cocente

1 bis - cantare a squarciagola, in auto come in ufficio (un po' meno a squarciagola in ufficio)

1 ter - fare lunghissime docce vaporose



(qui lunga pausa di riflessione essendomi già tristemente arenato; il notaio esce a fumare il sigaro)



1 quater - ammirarmi negli specchi degli ascensori

1 quinquies - viaggiare in treno (purché non puzzi di sudore o piscio)

1 sexies(t) - raccogliere il sale col dito dopo aver mangiato i popcorn davanti alla tivù



Nel trattenere il testimone che quindi non passo a nessuno non posso fare a meno di chiedermi: ma io questo post non l'avevo già scritto?

5 commenti:

Amanifor ha detto...

Meglio il sale delle patatine, specie se rustiche.

Gli specchi sono bruttissimi.

=)

falcon82 ha detto...

che bello anche io raccolgo il sale a fine pop-corn :D

lascar ha detto...

Amanifor Si, ma i popcorn me li faccio io nella padella e poi ci metto tutto il sale che voglio!!!

falcon82 So bene di non essere l'unico ad avere questa insana abitudine :D

pepasaera ha detto...

:-) bella la 1bis!!!

alebino ha detto...

adoro fare docce lunghissime e caldissime che quando esci il bagno è una nuvola di vapore!!!!!!!!!