Quelli più fantasiosi fra voi potranno ora immaginarsi un bel post in cui racconto con humour e sottile ironia tutto ciò che di bello ho fatto in questa lunga assenza dal blog. Gli altri, invece, proseguano pure.
Se mi paleso ai vostri occhi in questo momento (accantonando per un attimo l'unico mezzo con il quale ultimamente è possibile comunicare come me: la seduta spiritica) è per mettervi a parte della decisione altamente drammatica e di raro impatto scenico che mi accingo a prendere in queste ore e che già domani potrei non avere più modo di raccontarvi.
Il sottoscritto e sempre vostro ha deciso infine di iscriversi in palestra.
Ora per favore niente pianti o scene isteriche. Era un atto dovuto e improrogabile. Se può farvi sentire meglio sappiate che il primo giorno di attività ginnica mi stenderà a tal punto da farmi terminare l'impresa nelle ventiquattrore immediatamente successive, segnando così il record mondiale della più alta/bassa resistenza al fitness (questa frase possiede due significati opposti, vedete voi quale dei due trovate più simpatico).
I motivi principali che mi hanno spinto a prendere cotanta decisione possono essere riassunti in questo modo:
1) metter su un fisico per il quale valga la pena uccidere;
2) rimorchiare;
3) comprare tanti capetti e accessori stilosi da vero professionista della forma fisica.
Con ogni probabilità il risultato finale sarà un inutile spreco di tempo e di risorse finanziarie che potrebbero essere meglio impiegate per praticare un piercing sul mio dito mignolo o per aprire una fattoria in Groenlandia nella quale far crescere pannocchie di granturco.
Ma visto che le disgrazie non vengono mai sole, possedendo anzi una forza magnetica che le fa appiccicare l'una all'altra come un trenino dell'ammore, succede che la rivelazione del mio slancio atletico ha generato in ufficio un diffuso interesse e per questo rischio ora di trascinarmi dietro fiumane di colleghi intenti a massacrarmi le gonadi nonché a neutralizzare gli sforzi di cui al punto 2 (vedi sopra).
Insomma ragazzi, questa sera, mentre io sarò immerso in un oceano di sudore e di vergona, pregate un poco anche per me, abbiatemi nei vostri pensieri e, se doveste avere dei pensieri peccaminosi, abbiatemi anche in quelli. Almeno ci si diverte un po' di più.
21 febbraio 2008
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8 commenti:
Per il punto 3 ti consiglierei di leggere questo:
http://ugualiamori.wordpress.com/2008/01/08/come-vestirsi-in-palestra/
Per il punto 2:
http://ugualiamori.wordpress.com/2007/09/04/palestra/
Per il punto 1:
http://ugualiamori.wordpress.com/2008/02/21/now-im-back-on-my-feet/
Buona lettura, ci vediamo tra un mese :)
resisti...e soprattutto vai in una palestra che nn sia quella dei colleghi.
Sappi che hai tutta la mia stima comunque :D
Il fisico ha il suo inprescindibile perché
UgualiAmori Ma che sei, un'enciclopedia?
falcon82 Io non vorrei, sono loro che mi seguono (e mi sono ben guardato dal dire che ho degli ingressi omaggio!)
snksnk Sagge parole.
E ricorda che in questa battaglia non sei solo.
=)
No, è tutta utile esperienza :)
Ho il sospetto che io e te sudiamo nella stesso posto: il terzo piano perde acqua e rischia di inondare il secondo?! :-)
Amanifor Sì! Facciamoci forza!
UgualiAmori Così parlò il saggio -_-
pepasaera Non ne ho idea... e spero anche di non doverlo scoprire :-D
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