Io sono snob, acido e polemico. Già questo vi può far capire quando io apprezzi le catene bloggarole. O quanto le apprezzo, maro' quanto le apprezzo. Ma visto che se non mi si tira in mezzo con forza io un altro post forse lo scrivo a Natale (ovviamente per lamentarmi di quanto il natale fa schifo) colgo al volo l'occasione fornitami da pepasaera, timbro anch'io il cartellino e mi sottopongo di mia sponte allo straziante interrogatorio.
A chi mi chiede chi o cosa mi abbia spinto a creare un blog rispondo che l'ho già spiegato una volta e non lo rispiego più. Gli basti sapere che il casus belli fu una violenta tempesta ormonale.
Se qualcuno ci tiene davvero a scassare la minchia e vuole sapere del mio primo post, beh, allora rispondo senza mezzi termini che se lo vada a leggere quel primo post, cazzo, mica dovrò fargli un disegnino!
Di quale post mi vergogno di più? E come faccio a scegliere? Io mi vergogno di tutto, pure delle cose di cui vado fiero, pure di quelle che non ho mai fatto o di quelle che non ho mai scritto. E proprio dei post mai scritti mi vergognerei come un ladro se solo me li ricordassi, di quelli pensati, abbozzati, cancellati, riscritti e brutalmente buttati nel cesso.
Un'ultima domanda, ora. Ho tempo per un ultima domanda. Lei, si lei in quarta fila, dica pure. Di quale post vado più fiero? Beh, indubbiamente di tutti quelli più stupidi. Quelli assurdi, strampalati e senza senso. Si vada a vedere la fuffa, ne troverà quanti ne vuole. Un esempio? Direi il primo, quello più idiota, dettato da una gallina e dal suo razzolare beato.
A questo punto dovrei nominare altri quattro o cinque disgraziati da sacrificare sull'altare della Sacra Catena, ma ho paura che a quattro o cinque nemmeno ci arrivo se conto i lettori di questo blog, figuriamoci poi se vado anche a togliere quelli che l'hanno già fatta. Nonono, troppa fatica e troppo disturbo. Anche questa volta mi prendo la responsabilità di tagliare il ramo secco e la catena finisce qui. Ah, quanto sono stronzo! Ah, quanto sono snob! E' evidente che di questo passo non mi andrò a guadagnare motli amici, né molti link, ma me ne fotto. Io sono un anarchico. Anarchico e rivoluzionario, perdìo!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
8 commenti:
J'adore :-)
Bravo incazzati di fronte alle catene! :-)
bino
Io ogni tanto un "cazzo" ce l'avrei mezzo. Giusto per intervallare il discorso...:P
MeSSo non meZZo...sono ancora addormentato...
Ma non ero incazzato, come avete potuto anche solo pensarlo?
Ah, dimenticavo... cazzo!
:-)
che strano! :-)
oscar
Posta un commento