2 agosto 2007

Un sogno da interpretare

Allora. Io mi trovo in un posto, che come inizio, mi rendo conto, non è un gran che. Il posto somiglia ad un cinema o ad un teatro o almeno ne dà la sensazione. Son lì che aspetto, presumibilmente che inizi lo spettacolo, ma non sono da solo. Insieme a me c'è un gruppo di persone che sembrano essere i miei compagni di classe, ma potrebbero anche essere chiunque altro per quel che ne so.

E mentre aspetto mi viene sete, così che penso di andarmi a prendere qualcosa da bere. Nel cinema (o teatro) c'è un bar, ovviamente, ma io decido di andare in un altro posto, un vero bar, appena fuori dal locale.

Entro è c'è un po' di gente, tutti intorno al bancone, a scherzare con la barista che fa la spiritosa. Anche io mi avvicino al bancone per chiedere una bottiglia d'acqua, ma, come sempre accade quando mi avvicino a un bancone, la barista fa finta di non vedermi e continua a ciarlare dandomi le spalle.

Son lì che aspetto quando sento da dietro qualcuno che lievemente mi si struscia addosso. Dapprima un po' sorpreso inizio poi involontariamente a strusciare a mia volta addosso allo strusciatore, forse per mandare un segnale. Questo recepisce il segnale e si fa più pesante.

Finalmente la barista chiacchierona mi degna della sua attenzione e mi porge la mia bottiglia d'acqua. Io la prendo, mi giro e con la testa faccio segno al ragazzo alle mie spalle di seguirmi. Lui viene e ci dirigiamo verso una porta che dà su un corridoio. Lo faccio entrare, ma quasi egli non fa in tempo a varcare la soglia che io gli afferro la testa con le mani e con una brutalità a me sconosciuta gli piazzo la mia bocca sulla sua spingendolo indietro e soprendendolo a tal punto che egli inciampa, perde l'equilibrio, sbatte sul muro e finisce rovinosamente con il culo per terra.

Ecco che mi discosto da lui, mi rialzo e per la prima volta lo guardo per bene. Il ragazzo, appoggiato alla parete e con le gambe divaricate, è biondo, pallido e perde sangue dal naso. Lo guardo negli occhi, gli lancio un sorriso tenero e, senza dire una parola, mi giro e me ne vado.

7 commenti:

anonimo ha detto...

ammazza!! che viulenza!!

Dave

Amanifor ha detto...

Mangiato pesante?



=)

upclose ha detto...

è frustrazione sessualeeee (così direbbe freud)

Alceo1 ha detto...

Bello... da quanto non fai sesso???

falcon82 ha detto...

Cioè glielo hai fanno annusare e te ne sei andato?:D

lascar ha detto...

Ma siete tutti fissati con il sesso! C'erano altri elementi altrettanto interessanti... c'era il cinema ed i compagni di classe, c'era la barista stronza e la mia sete inappagata, c'era... ok, d'accordo, avete ragione su tutta la linea :(

Amanifor ha detto...

allora mi sono sbagliata io :D