Ciò che mi ha veramente sorpeso dalla (parziale) visione del film è stata però una presenza del tutto inaspettata. In un cast di stelle davvero notevole a cominciare dal veterano Tognazzi per continuare con i giovani Proietti, Melato, Placido ed altri, faceva capolino il viso angelico di una ragazzina dai tratti familiari. Quella che infatti divideva la scena con l'ancora imberbe Michele Placido (fanciulla incinta e un po' mignotta lei, ragazzotto semplice e molto ingenuo lui) somigliava in modo sconcertante alla ragazzina protagonista di un vecchio film Disney intitolato Quel Pazzo Venerdì nel quale madre e figlia vivono l'orginalissima esperienza di scambiarsi le vite per un giorno. Per chi non lo sapesse la ragazzina in questione era Jodie Foster che all'epoca aveva già quasi dieci anni di carriera sul groppone.
Ebbene, incuriosito da questo avvistamento mi segno il nome del personaggio (Teresina) e vado a controllare chi sia quell'attrice italiana che tanto ricorda la signorina Foster. Quale non è stato il mio sconcerto nello scoprire che si trattava nientepopodimeno che del futuro pluripremiooscar Jodie Foster doppiata con un simpatico quanto appropriato accento romano! Quando si dice avere degli scheletri nell'armadio.
Ma non è solo questo ad aver colto la mia attenzione nella pellicola di Sergio Citti. In una scena di un trash estremo ma quasi priva di malizia, due prestanti ragazzoti entrano nel casotto (che mi dicono essere uno spogliatoio sulla spiaggia di Ostia) per infilarsi i costumi da bagno. I due si spogliano e questo dà luogo all'inaspettato nudo integrale di uno dei due attori il quale, prima mette in mostra un'incolta foresta nera da fare invidia allo stesso Adamo, poi, infilandosi un minuscolo slippino dalla simpatica chiusura laterale, si infila un panno arrotolato nel pacco nell'evidente tentativo di non far sfigurare il suo piccolo attributo in confronto a quello dell'evidentemente più dotato amico. Una scena del genere, a mio parere, non solo potrebbe, ma addirittura dovrebbe stroncare una carriera. Si sta parlando del 1977: e io che pensavo fosse solo un brulicare di Fenech e Bouchet.
3 commenti:
La risposta è una sola: DVD
Anzi ci sarebbe pure "rete4 sul satellite"
Ma povera Jodie :O
Si, ma la domanda qual era?
ma la si riconosce la jodie in questo film, ha lo stesso viso da quando aveva trecici anni in taxi driver
Posta un commento