Cosa si può dire che non sia già stato detto di un film come 300? Niente? Appunto. Quindi non dirò assolutamente niente degno di nota su questa pellicola che definire particolare è già un complimento.
Partiamo col dire che il protagonista, la sempreverde Signora Leonida, è perfettamente in parte ed ha la faccia che io ho sempre associato al dio dei mari Poseidone: un incrocio da Kabir Bedi e Massimo Lopez. Urènd.
Da notare anche come a Sparta non sapessero forgiare monete rotonde, ma al tempo stesso fossero avanzatissimi nelle tecniche di depilazione. Prima di partire forse si erano dedicati un bel ritiro in Corporación Dermoestetica. Pettorali liscissimi e pompati; addominali sporgenti all'inverosimile, tutti oliati; nudi se non fosse stato per un ridicolo perizoma e qualche straccetto di pelle buttato addosso. Ma dove andavano così conciati? Diciamo la verità: han detto alle mogli che andavano a combattere alle Termopili, ma in realtà si stavano preparando per un gay pride.
Scena topica del film: Leonida dà le spalle al divino ed effemminatissimo Xerxes spiegandogli che i suoi schiavi lo servono solo per il timore della frusta. Xerxes da dietro gli mette le sue grandi mani sulle spalle muscolose e sensualmente gli risponde che quello che i suoi schiavi temono in realtà è... giuro che mi sarei aspettato una battuta a sfondo sessuale. Che non è mai arrivata, ma la scena meritava tutta.
In definitiva 300 può essere definito senza remore una cagata senza precedenti della quale avrei fatto volentieri a meno. Ed ora per pulirmi un po' il palato dopo 'sta stronzata penso che andrò a rispolverare quel DVD che da troppo tempo ingiustamente ignoro: American Pie 4.
Arrisentirci alla prossima recensione.
2 commenti:
Ti consiglio caldamente di guardarti un po' di foto di Gerard Butler - la signora Leonida :) - ... Beh, a mio modesto parere, è un sano della madonna!
Deception
Deception Perché, Rodrigo Santoro alias Xerxes me lo vuoi buttare via?
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