Il titolo è quello che è perché l'argomento di oggi sono le gambe. Nella fattispecie le mie gambe. Il riferimento alle gambe delle donne lo si deve all'infanzia segnata da un Mike Bongiorno che snocciolava i numeri della smorfia come fossero tabelline. Il 33 erano gli anni di Cristo e il 90 la paura. Non ricordo quale fosse il morto che parlava e sul 69 non voglio azzardare ipotesi. Ma non stiamo parlando di gambe, che è l'argomento di oggi.
Si perché oggi mi sono guardato le gambe. Cioè, le vedo sempre, ma di solito non le guardo. E invece oggi le ho proprio guardate. Le ho notate perché c'era il sole, faceva caldo e ho pensato che si potesse fare un po' di sano sport. E quello che ho notato delle mie gambe è stato un inquietante pallore che a malapena si intonerebbe ad un cadavere in avanzato rigor mortis. E che sarà mai?, sono sempre così le mie gambe in inverno, ma nella penombra della mia doccia sono quasi certo di poter affermare che appaiono più in forma. E invece oggi, sotto il sole, erano inquietanti. Che poi ieri sera sono andato a prendermi la pizza e ad aspettare insieme a me c'era un ragazzetto sbarbatello. E questo ragazzetto, che a occhio direi non fosse stato neanche abile alla guida, aveva un'abbronzatura in viso che avrei definito messicana. Che in messico son sicuro non c'è stato, se non altro perché doveva andare a scuola, ma era abbronzato a tal punto che mi son sentito in dovere di odiarlo. E quindi l'ho odiato. E se potete odiatelo anche voi.
Ma tornando alle mie gambe, ho notato che sono bianche ed è il caso di rimediare. No, perché io ho delle gambe che non sono tanto male. Sono mediamente pelose, ma son fatte bene. Delle donne si dice che hanno gambe perfette quando hanno tre fessure nel mezzo: una sopra le caviglie, una un po' più su, sotto il ginocchio e una molto, molto più su. Io la terza non ce l'ho e credo che il motivo sia che non sono una donna, quindi l'esempio non ci sta per niente e state zitti che mi distraggo.
Però c'è questa cosa, che non sono mica l'unico per carità, però c'è questa cosa che è un po' così. Vale a dire che su entrambe le gambe un'area mediamente estesa situata sul versante inferiore esterno è completamente glabra. Come terra bruciata, lì non ci cresce più un pelo. Le teorie sull'abbigliamento ammazza-peli abbondano, ma a me non è che mi freghino più di tanto. Quel che mi frega è che esteticamente fa un po' schifo. Ma proprio brutto da vedere. E per di più mi secca che la gente guarda e sorride. E poi se è stronza chiede spiegazioni, stronza!, che ti dice ma non ti sarai mica depilato?, dice. E io dico che mi son rotto il cazzo di dare spiegazioni. E quindi le soluzioni sono due: o mi sottopongo a trapianto di peli e poi mi metto una bandana in testa cantando canzoni napoletane per sviare l'attenzione, oppure mi depilo completamente le gambe per desiderio di uniformità. Quest'ultima soluzione sarebbe accettabile se solo fossi un nuotatore professionista o, al limite, il fidanzato di un nuotatore professionista. Ora come ora, quindi, non è fattibile. Sono aperto a suggerimenti su come risolvere la questione (e non consigliatemi di disegnare i peli col tratto-pen perché è una stronzata, come cazzo vi è venuta in mente?)
Che poi il bello delle mie gambe è che mi portano dove mi pare. Sticazzi, direte voi. Sticazzi dico io, che, cazzo, mica lo sapevo che mi potevo far scarrozzare in ogni dove dalle mie gambe. Già perché io pensavo che servivano per starci in piedi, le gambe, che al massimo se ti stancavi ti sedevi e poi ti rialzavi. E invece, ragazzi miei, non è poi mica così banale come pensavate voi. Sì perché oggi le gambe ce le avete, ma domani mica lo so se ce le avrete ancora. E allora quando ho realizzato questa verità assoluta mi son messo a usarle, le gambe. E ci vado dove mi pare. Proprio in ogni direzione. Beh quasi, che tipo oggi avevo voglia di fare sport e mi son messo i pantaloncini corti (che poi è per questo che mi son visto le gambe e che adesso ne parlo) convinto di farmi una bella corsetta da vero sportivo di merda. Che poi io non corro, ma oggi ho deciso che mi andava di correre e così sono andato a correre, ma le gambe non mi ci hanno portato. O forse loro mi ci avrebbero anche portato se non fosse stato per l'apparato cardio-respiratorio che al cinquecentesimo metro si è messo a cantarmi una messa da requiem in grande stile che allora ho capito che se la cantava per me era meglio se mi davo una calmata. Così ho dato un taglio a quella che da ora in poi definirò una esperienza di premorte e mi son messo a sedere. E a guardarmi le gambe. Che sono bianche e spelacchiate.
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3 commenti:
Sto cercando le prime due fessure sulle mie gambe, ma forse siccome sono corte sono proprio invisibili; nel frattempo mi offro come donatrice di peli di gambe. Che qua la lotta dura 365 gg l'anno.
Li devo ancora trovare gli indumenti ammazza peli.
=)
Voglia di fitness?!
Amanifor Ma quella cosa delle fessure mi sa che è un'idiozia :)
pepasaera Non più.
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