4 febbraio 2007

Acqua azzura, acqua chiara

Isola del Giglio, esterno giorno.

Questa è l'ambientazione dell'estate 2005. Ci siamo io(m), A(m), R(m). e R(f) Chiaro no? Un angolo di paradiso per una giornata spensierata. Giornata che si dipana tra allegria, imbarazzo e scocciature. Giornata in cui assistiamo all'apparizione improvvisa e destabilizzante di una tetta di R(f). Giornata il cui pranzo taciturno a base di panini al prosciutto viene molestato da tre famiglie tamarrissime su altrettanti motoscafi carichi di seicentottanta rumorosissimi mocciosi che non se ne vanno fino a sera lasciandoci solo puzzose chiazze di gasolio. Giornata in cui sono in grado, prima, di perdere e ritrovare i miei preziosissimi occhiali da sole in una spiaggia di sei metri quadri popolata da milioni di sudatissimi esseri umani svegliatisi forse alle tre del mattino per trovarci una sistemazione orizzontale. Giornata in cui sono anche in grado, poi, di perdere il mio telefonino in un vialetto nella scura sera d'agosto per poi ritrovarlo miracolosamente appena mezzora dopo.

Una giornata come tante altre, quindi, partenza ore 9 arrivo ore 21.

Ma la cosa che fa girare le teste incredule dei compagni di viaggio durante il traghetto di ritorno è che il sottoscritto non ha ancora fatto pipì, in dieci ore piene. Ma come, ma perché, ma tu sei matto, con tutto il mare che c'è, salta fuori che il motivo è la mia assoluta incapacità di mingere in acqua dove non si tocca. E giù di risate che non vi sto a dire. Diventa Il tormentone per i giorni seguenti e viene poi ridiffuso al rientro dalle vacanze. Non fa pipì dove non tocca. Insomma, per farla breve, divento lo zimbello della Maremma.

Io però mi domando, non sono mica l'unico no? Ed ecco quindi che si apre il sondaggione.


E tu come la vedi?






Hai ragione, l'acqua alta è un contesto inammissibile e troppo destabilizzante per adempiere con successo ai propri doveri fisologici.



Tu sei matto, io faccio pipì anche in equilibrio sul dorso di un'orca assassina e con una medusa in testa a mo' di copricapo.



Io sono rispettoso degli altri e non faccio pipì in mare per non sporcare il gasolio in cui nuotano tutti.











5 commenti:

Lodger ha detto...

Basta che non ti riduci come la Brigliadori che quando è uscita dalla clinica se la beveva la pipì...



Donna Letizia

Lodger ha detto...

Lascio questo commento per autonominarmi:



Unico Ufficiale Inimitabile Insostituibile Gran Mogol Commentatore di Ostras!



Donna Letizia

Lodger ha detto...

Ma sono io che faccio scappare gli altri?



O gli altri leggono quanto scrivo io e non si osano nemmeno a provare?

lascar ha detto...

Non si prenda meriti che non le competono. Questo ormai è un blog altamente impopolare unicamente per propri meriti.

Sto verificando la teoria per la quale se tutti ignorano l'esistenza di qualcosa, questo qualcosa in effetti non esiste.

Lodger ha detto...

Caro Lascar,



allora Lei si affida al pensiero presocratico... molto d'effetto, ma la logica è un'altra cosa.



Letizia Kant