
Il motivo per cui non mi faccio sentire da ormai una settimana è presto detto. Mi trovo temporaneamente ricoverato in una clinica psichiatrica del Connecticut, nella quale ho deciso di risolvere una volta per tutte la mia condizione di tossicodipendente. Credevo di esserne uscito già da diversi mesi, ma è bastato un passo falso, commesso per ingenuità ed eccesso di sicurezza, per ricadere in questo stato maniacale e narcolettico. Sono circondato da numerose stelle hollywoodiane, ognuna delle quali cerca di risolvere i propri problemi lontano dalle luci dei riflettori e dai flash dei fotografi. Chi è schiavo dell'alcohol, chi della cocaina. Il mio compagno di stanza mi raccontava che per anni ha fatto colazione a Special K, e non credo parlasse di cereali. La mia dipendenza però è molto più grave, mi spiegano i medici. Pochissimi sono i casi di riconversione terminati con successo. La dipendenza da
Amici non ha ancora una cura ben definita, si va per tentativi. Ora mi sottopongono ad incessanti maratone di tutte le edizioni passate, con la speranza che in me nasca un'assuefazione tale da obbligare il corpo a rigettarne la fonte. Il risultato, per ora, è che ogni notte faccio sogni angoscianti in cui Leon e il Fumarola uniscono i loro corpi in un'estasi raccapricciante, mentre Anbeta conduce un passo a due con il perfido Dianetti, recando in mano una torcia la cui fiamma raffigura il volto di Maria l'Anticristo. Spero che questo finisca presto. Ora torno nella mia stanza, perché la mia mezzora libera è quasi finita. E se il mio compagno è ancora fatto, di nascosto gli rubo il cellulare e voto Tony.
2 commenti:
Effettivamente la situazione è grave e va oltre le mie conoscenze come fattucchiera, mi arrendo.
Maga Magò
Hai mai sentito parlare della dottoressa KOBT ??? E' la nuova Wanna Marchi araba !!!
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