13 dicembre 2006

C'è natura morta e natura morta

Oggi mi va di raccontare una delle situazioni più imbarazzanti che mi siano capitate. In realtà per essere imbarazzante dovrebbe supporre la presenza di testimoni oculari davanti ai quali sentirsi imbarazzati. Non essendocene non avrei quindi un gran che di cui imbarazzarmi, ma al momento non mi viene in mente niente di meglio e me la faccio bastare.

Si parla di un paio di estati fa, forse tre. Una caldissima giornata di fine luglio. Come accadeva spesso, e accade tuttora, trascorrevo la maggior parte dell'estate a cavallo della mia bici, pedalando sotto il sole ardente per le strade di campagna.

Pedalando, pedalando imboccai la strada per l'aeroporto. Era ancora presto e non c'era nessuno in giro, solo un anziano in bicicletta percorreva lento la stessa via e lo superai. Faceva un gran caldo, mi sentivo bello e stavo bene, come spesso si sta quando si suda. Ed il sudore scorreva veloce sulla mia fronte, alcune gocce andando a fermarsi sulle lenti dei miei occhiali da sole.

Decisi di abbandonare la strada maestra e deviare su un sentiero sterrato che non avevo mai percorso. Appena imboccato mi fermai su un lato per asciugare gli occhiali attraverso i quali vedevo le luci distorte.

Mentre son lì che mi tampono le mie costose lenti sento qualcuno avvicinarsi dietro di me. E' l'anziano signore in bicicletta, che mi sono appena lasciato alle spalle. Con le età non sono bravo, ma direi che è sui settanta inoltrati, piuttosto calvo, indossa una canotta bianca e dei pantaloncini celesti. Inizia a conversare.



l'anziano: ciao.

io cortese: salve!

l'anziano: dove vai in giro di bello?

io sempre cortese: mah, mi faccio un giro in bici, orami lo faccio da un po' e quasi tutti i giorni passo per queste parti, anche lei?

l'anziano: sai dove porta questa strada?

io educato: no, non ci sono mai passato di qui. Lei lo sa?

l'anziano: e la ragazza dove l'hai lasciata?

io un po' spazientito: eh, la ragazza non ce l'ho.

l'anziano: beh allora fai ancora a mano.

io interrogativo: ... a mano?



l'anziano, che a questo punto mi diventa il vecchio, con una mano accenna il gesto internazionale della pippa.



io spiazzato: ...!

il vecchio: non c'è niente di male, sai?

io sulla difensiva: no... non c'è niente di male (e vorrei anche vedere!)

il vecchio: e l'hai mai fatto fare a qualcun altro?

io sgomento: ...!!!

il vecchio: ...

io sbrigativamente cortese: beh, mi sa che ora devo andare. Arrivederci.



Il dialogo è durato meno di un minuto e lì per lì non l'ho neanche trovato imbarazzante. Solo in seguito, pedalando e rimuginando, l'ho catalogato come un'esperienza devastante. Devo però complimentarmi con il radar del signore anziano che evidentemente funzionava ancora a pieno regime.

Ma quale morale possiamo trarre da questa storia, se di morale possiamo parlare? Io non ne ho idea, ma qualunque sia so che sarebbe molto diversa se al posto del vecchio bavoso ci fosse stato uno strafigo da paura.

12 commenti:

Raggiics ha detto...

Rob de matt !! Ma sarò anch'io così da vecchio?? ;)

4passi ha detto...

la morale è che hai tolto ad un povero vecchio la gioia di un fugace momento erotico! sciagurato! ^___^

Lodger ha detto...

Embè?

Non dirmi che non hai seguito il tuo radar e non hai proseguito per vedere dove portava la strada !!



MiaEssenza ha detto...

I lupi nel bosco non mancano mai...e sono sempre brutti e bavosi...parlo da donna, e credo di poter dire, con un'esperienza atavica su questi soggetti.

Purtroppo si, girando per il mondo, puoi avere una vasta scelta di proposte...il punto è che provengono sempre dalla fonte sbagliata.

;)

Un saltuo.

lascar ha detto...

Raggiics spero di no, anche perché da vecchio non riuscirò a pedalare via tanto veloce

4passi e devo registrarmi da qualche parte per farmi considerare un'organizzazione benefica?

Lodger certo che ho seguito la strada. casualmente andava dalla parte opposta rispetto all'anzianotto.

MiaEssenza io ho girato i tacchi ancor prima che arrivasse la proposta vera e propria...

Lodger ha detto...

ahahahahaha Lascar sei adorabile quando scrivi :-))

Lodger ha detto...

Quale Sua affezionata lettrice gradirei veramente leggere le Sue risposte ai miei commenti, anche altrove.



Omaggi

Lady Letizia



P.S.: Si unisce a Noi per la gita a Salisburgo?

sonante ha detto...

beh non sempre ci sono i fichi ( o fighi eheheheheh) disponibili .

lascar ha detto...

Lodger sono un'adorabile canaglia e non solo quando scrivo :) Per quanto riguarda i commenti, ovviamente li leggo tutti, al momento sono discretamente disorganizzato e sto ancora imparando a usare il mezzo. Farò meglio con il tempo.

sonante e dire che a me i fichi neanche piacciono...

lutor ha detto...

Ciao adorabile canaglia, però dal tuo racconto sembra di capire che il sentiero conduceva in luoghi appartati ......... sbaglio?

Xantro ha detto...

Mah. Devi essere GRAN bello perché ti basti sudare per farti correre dietro (in bicicletta). Oppure ti conviene brevettare il tuo sudore. "Eau d'ancienne", suggerisco.

lascar ha detto...

lutor in realtà non conduceva a luoghi appartati, ma in quei giorni ho scoperto che da quelle parti esistono luoghi appartati.

Xantro C'è differenza tra essere bello e sentirsi bello. Ad ogni modo la storia dimostra come le sensazioni siano temporanee.