Allora, il fatto è che proprio non so cosa scrivere oggi. Non lo sapevo neanche ieri e infatti non ho scritto niente. Però oggi mi dà proprio fastidio non scrivere niente, anche perché probabilmente domani sarà uguale e quindi ancor peggio. Perciò attivo la modalità Random e butto giù delle idiozie, che alla fine le idiozie son sempre di moda.
Ieri ho visto il cadavere di un blog. A guardarlo sembrava che dormisse, ma in realtà non respirava più. Aveva su ancora un cartellino che indicava la data del decesso: marzo duemilasei. Mi ha fatto tanta tristezza, anche se io in fondo non lo conoscevo. Non vorrei che pure il mio finisse così, anche se ammetto di non fare poi tanto per tenerlo in vita. In realtà devo confessare che a me i blog non piacciono. Ragioniamo, non è che non mi piacciono, che l'idea è anche bella. Ma è l'implementazione che ha un che di farraginoso. Perché i blog sono di due tipi: quelli che non legge nessuno, sui quali nessuno lascia commenti e quelli pieni zeppi di commenti. I primi sono tristi perché, dai!, non vorremmo mai organizzare una festa a cui non partecipa nessuno. I secondi sono scomodi, perché poi ti devi leggere tutti i commenti, se no non vale, e poi ti passa la voglia di scrivere il centesimo commento che, se anche gli altri sono come te, nessuno leggerà mai. E poi, capiamoci, i blog sono fatti per essere letti, e allora spiegatemi perché ci mettete così tante immagini e altra fuffa sopra, che mi ci vuole un terabait di banda solo per aprire la homepage e poi devo scorrerli per decine di metri prima di trovare due righe da leggere. Ma alla fine chissenefrega, che i blog tanto sono già morti e la gente vuole vedere i video con gli effetti speciali, che ci metti dieci minuti per ascoltare le parole che potresti leggere in un nanosecondo.
Odio i miei capelli. Forse non sono l'unico. Anche altri odieranno i loro capelli. E forse qualcuno odia proprio i miei di capelli. E' che sono tanti, davvero tanti. Una volta mi hanno detto che se fossi uno che perde i capelli avrei già iniziato da un pezzo. E invece io ce li ho proprio tutti. Però mi fanno una testa strana. O forse è la testa che è strana. Penso che prima o poi li taglierò a zero, almeno per controllare la forma della mia testa.
C'è poi sempre il problema di saper dire di no, perché io non lo so fare. Questa mattina sono stato in ufficio, l'ufficio che ho lasciato da diversi mesi. E' che non ho saputo dire di no, in fin dei conti ora ho tanto tempo libero. E così ci andrò quasi tutte le mattine per fare un passaggio di consegne. Però lo so che non passerò nessuna consegna e invece ricomincerò a fare il lavoro che facevo prima e mi odierò per questo. Lo so, perché oggi è andata esattamente così. Alle undici e quaranta sono letteralmente fuggito per non sentirmi sul collo il fiato dei colleghi assetati del mio sangue.
Voglio andare in Spagna. Ovunque, sulla costa. Non troppo a sud perché poi ho paura che non capisco una mazza. Ci sono stato questa estate ed è stato fantastico. Una ragazza spagnola ha scarrozzato me ed i miei amici in giro per tutta la settimana e ci ha fatto conoscere i suoi amici e le sue amiche. Quasi non ci si sentiva turisti, che la città era nostra da vivere. Quest'anno ho conosciuto diverse ragazze spagnole e sono tutte carine e simpatiche. Una, la mia insegnante, vive con una ragazza inglese che non parla una parola di italiano. E' molto carina e somiglia a Jessica Alba, secondo me. Notiziona su di me: sono miope perciò non garantisco in alcun modo il fatto che somigli realmente a Jessica Alba. Spero che un giorno me la presenti così controllo meglio.
Ho realizzato da un po' di tempo che sono decisamente fuori dal target demografico di MTV. Qualche anno fa seguivo con trepidante attesa l'eventone degli Europe Music Awards (sto arrossendo). Questa sera li guarderò distrattamente, probabilmente facendo altro, che non me ne potrebbe fregare di meno. Tra l'altro ho appena rivisto l'esibizione dell'anno scorso di Madonna e posso affermare con galileiana certezza che ha cantato tutto il pezzo in una tonalità completamente diversa, oserei dire una tonalità astratta. Adoro Madonna e se vuole mi faccio adottare serenamente.
Confesso un fatto su cui ho finora abilmente glissato. La settimana scorsa ho ucciso un gatto. Ebbene sì, dopo tanti anni di onorata carriera automobilistica, in cui mai ero stato fermato per alcuna infrazione, in cui mai mi erano stati sottratti punti dalla patente, finalmente è accaduto. Vorrei solo dire a mia parziale discolpa che avrei preferito di gran lunga gettarmi sotto di te, povero gatto in corsa, piuttosto che vederti gettare coraggiosamente sotto la mia ruota anteriore sinistra. Mi dispiace davvero.
Beh, credo sia tutto. Vista la rilevanza degli argomenti trattati penso che con ogni probabilità li riprenderò in futuro per elaborarli ulteriormente. Per ora può bastare. Mi spengo.
(morivo dalla voglia di usarla, ma non mi piace rubare impunemente citazioni altrui, perciò ci tengo a precisare che il titolo non è mio ma di David Letterman)
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3 commenti:
Io ti linko senza pensarci due volte... poi magari me ne pento, ma intanto ti linko! ;)
ciao ciao
Picchio.
anche a me fanno tristezza i blog morti! ogni tanto ne seguo qualcuno poi passano 2sett, 1mese, 1mese e mezzo senza post...
sui blog pieni di immagini e video...hai ragione, sottoscrivo in pieno! io poi ho il pc lento e alcune volte non riesco nemmeno ad aprirli...
Mtv pure io ormai sono fuori target...finchè la mia età iniziava con 2 + o - sapevo quali erano i gruppi del momento, adesso se accendo la radio a caso non ne conosco 1...(!)è che a un certo punto la musica perde la grandissima importanza che ha nella tua vita di giovanissimo no?
Ah, ma non pensavo che fossi etero...
Meglio, meglio così
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