23 novembre 2006

In pantofole

Non mi vergogno a dire che nelle ultime settimane ho dato sfogo al pensionato che alberga in me passando il mercoledì sera davanti alla televisione a guardare una delle cose più tristi e più anziane che si trovino attualmente in circolazione: Il Migliore di Mike Bongiorno. Non è proprio che abbia un appuntamento con Maik, neanche me lo ricordo da una settimana all'altra, ma vuoi o non vuoi, anche complice l'assordante mancanza di alternative più culturali (ehm!), mi ritrovo casualmente a stazionare su quel canale. Diciamo subito che lo trovo un programma sciatto, noioso e luuuunghissimo. Ma la verità è che non posso resistere al fascino discreto delle domande di cultura generale. Devo rispondere. Io... devo... RISPONDERE...! Ed in più non so sfuggire ad un Maik Bongiorno ormai totalmente fuori controllo.

E' sbalorditivo come giunto alla millesima puntata ancora non riesca ad afferrare il regolamento, come sia sempre al di fuori di tutto senza capire cosa gli stia accadendo intorno; gli accessi di tosse in mezzo al gioco, quando già te lo vedi stramazzare al suolo incapace di riprendere fiato tra una domanda e l'altra; Il rapporto conflittuale con l'autore e signornò (con lui che pensa ma guarda sto regazzino che crede di dirmi cosa devo fare alla mia età, e con il regazzino che pensa ma guarda sto vecchiaccio balordo che non capisce 'na mazza e io devo sempre raccogliere i cocci!); adoro la sensazione del pericolo quando ad ogni domanda Maik rischia di non vedere il punto e di dare anche la risposta; il modo in cui lo inquadrano accasciato sullo sgabello, che a me pare abbia vent'anni di più quando sta seduto; quando se la tira perché sa parlare l'inglese e vuol mitragliare davanti a un muro chi sbaglia a pronunciare il nome di Sarah VOOON; quando fa il finto moralista sulle domande un po' sconce e poi fa il vero moralista su quelle un po' stupide; ed infine le sue memorabili parole fuori luogo, come quando chiede alla concorrente se deve scappare di corsa al gabinetto, finendo con la solita polemica sul programma che è troppo lungo e lui lo fa solo per senso del dovere.

Per tutto questo io, pensionato dentro, ammiro l'uomo modernissimo che è Maik, lui si Il Migliore.

2 commenti:

4passi ha detto...

Mike è davvero uno dei pochi a cui la vita ha regalato una risposta ad ogni domanda.

pepasaera ha detto...

Negli stessi giorni, cioé gli ultimi mercoledì, capita di addormentarmi senza cena, come se fosse il giorno deputato al recupero energie. Sarà xké nn ho la tv?

Trovo che il conduttore biondo della televisione italiana sia splendido.