15 novembre 2006

Bollettino medico

Mi ritrovo qui, seduto davanti al monitor, con una vecchia coperta avvolta sulle spalle. Il tessuto infeltrito mi punge le braccia nude. Le lacerazioni laringotracheali divampano di colori al neon. Nel cranio è posizionata una pesante incudine che, data la spigolosa forma trapezoidale, mi causa un doloroso disagio nel centro della fronte. Nondimeno, il notevole innalzamento del baricentro corporeo comporta la diminuzione di un equilibrio già di per sé piuttosto instabile. Lunghe ore di mantenimento della posizione orizzontale forma visibili piaghe da decubito nonché una diffusa artrosi degenerante. L'ascolto prolungato di musica pseudoambient, pseudochillout, pesudoanestetizzante, utilizzata per coprire un inutile chiacchiericcio, ha intorpidito ogni mia terminazione nervosa. Sto annegando in un oceano di muco.

2 commenti:

4passi ha detto...

dall'altra parte del mondo, qualcuno asciuga le tue lacrime. se chiudi gli occhi, sentirai il suo odore, che scomparirà nel passato che ti attende anche domani.

MiaEssenza ha detto...

Mai letta una versione più poetica di questa, sull'influenza...o malattia da raffreddamento che sia...come bacillo, virus....batterio...ne sarei entusiasta!

;)