La laurea si ottiene nelle università. Le università sono generalmente frequentate da ragazzi e ragazze.
Allora mi chiedo: come è possibile che una cosa tanto importante come una laurea si possa ottenere in luoghi tanto malfrequentati. Ora io non voglio sostenere che i gggiovani siano così male, sono gggiovane anch'io, perbacco! Però ci si potrebbe apettare un contesto un po' più elevato per un riconoscimento così fondamentale.
Per questo mi viene da pensare che, se la si può consegnare ad un ragazzo come ad un altro, tanto prestigioso questo pezzo di carta poi non è, ed averlo non ti rende speciale più di tanto.
Ecco che quindi mi meraviglio che esistano imprese o individui che la richiedano come requisito indispendabile per un lavoro; e non parlo di un lavoro con le palle, parlo di un qualsiasi lavoro idiota. A queste persone non interessa se hai lavorato per trent'anni o se hai costruito un impero economico nello scantinato; se non hai una laurea, chessò, in pesca d'altura, non esisti.
Queste imprese o individui, comunque, li riconosci subito: in genere richiedono ai candidati di essere madrelingua in almeno due lingue diverse.
Aggiornamento: oggi venerdì 29, alle ore 13 il televideo RAI titolava: Schumacher è davanti di Alonso. Sicuramente l'ha scritto un laureato, forse anche giornalista.
28 settembre 2006
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1 commento:
e 1 non basta neanche più, diciamocelo...
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