A volte hai un amico che per qualsivoglia motivo non vedi più tanto.
Magari perché l'amico è un'amica col pancione.
Magari quando le parli ti senti dire che è sempre a casa da sola e non sa più cosa inventarsi per passare il tempo.
Tu lo sai che la devi chiamare. Perché se non lo fai, se non la vai a trovare, se non le chiedi come sta o come se la passa, rischi di passare come un cafone. Quel bastardo che non si fa mai sentire, porco cane.
E allora la chiami. Allora le dici, che ti va di vederci, di fare quattro chiacchiere come ai bei tempi?
Quando? Ma quando preferisci. Facciamo così, io domani mi organizzo la giornata in modo da far ruotare tutto intorno a te, ti va?
Ok
Sennonché ad un'ora dall'incontro ti manda un messaggio.
Quando pensavi di venire? No perché io non ce la faccio prima delle cinque.
...
Sono dall'estestista.
...
Va bene, una gita all'estetista non si nega a nessuno.
D'accordo, mi ero già organizzato, ma facciamo che sposto un po' tutto per vederci più tardi.
...
Sposti un po' tutto, esci dall'ufficio, sali in macchina, notando che nel frattempo una leggera pioggerellina ha iniziato a bagnare il parabrezza. Vai da lei.
Suoni al citofono.
E' che non mi ricordo mai a che piano abita. Ora glielo chiedo...
Suoni al citofono, nella pioggia sottile.
Un altro messaggio. Guarda, sono ancora qui, facciamo che ci vediamo domani?
Ok, facciamolo.
Domani il mio messaggio cafone.
Guarda, oggi non posso... proprio no... facciamo che ci vediamo un'altra volta?
Quando non lo so, ma non tanto presto.
Ciao
14 settembre 2006
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1 commento:
forse forse lo ha fatto di proposito?
se continuate così vi perderete di vista per cosa?
conosco tante situazioni di questo tipo...banalità che sfociano in astio e forse più.
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